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Scultura Valeriano Trubbiani

SCULTURA MONUMENTALE IN BRONZO

Valeriano Trubbiani (Macerata, 1937 – Ancona, 2020) è stato uno dei maggiori scultori italiani del secondo Novecento. La sua ricerca artistica si distingue per la capacità di trasformare il metallo in un linguaggio poetico e visionario, popolato da animali simbolici, creature fantastiche e forme che fondono natura e meccanica. Nelle sue opere il bronzo, il ferro e l’alluminio diventano strumenti narrativi attraverso cui l’artista riflette sulla condizione umana, sul rapporto tra progresso e natura e sulla fragilità dell’esistenza.

La scultura monumentale presente in collezione rappresenta pienamente questa poetica. L’opera si inserisce nella produzione matura dell’artista, caratterizzata da una straordinaria padronanza tecnica e da una forte tensione espressiva. Le forme dinamiche e il senso di movimento trasformano il metallo in una presenza viva, capace di evocare suggestioni fantastiche e allegoriche. Come in gran parte del suo celebre “Bestiario”, Trubbiani utilizza immagini simboliche per raccontare temi universali, dando vita a un linguaggio immediatamente riconoscibile e profondamente personale. Treccani

Le sue opere sono conservate in importanti musei e collezioni pubbliche e private, e la sua attività lo ha portato a partecipare a manifestazioni internazionali di rilievo come la Biennale di Venezia e la Biennale di San Paolo del Brasile. La sua produzione monumentale ha contribuito in modo significativo alla definizione della scultura italiana contemporanea.

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Scheda opera

  • Autore: Valeriano Trubbiani (1937–2020)

  • Titolo: Scultura monumentale in bronzo

  • Tecnica: Fusione in bronzo

  • Dimensioni: Altezza 3,35 m

  • Tipologia: Scultura monumentale

  • Datazione: XX secolo

  • Opera unica

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